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  • Immagine del redattoreLeonardo Ciasca

ILCA, Zonale nelle acqua di casa

A Monopoli grande partecipazione nella penultima tappa di campionato zonale ILCA che si chiuderà a Gallipoli il mese prossimo.

Una tappa molto importante per gli atleti che si apprestavano ad affrontare la stagione 2024 ormai alle porte con questa regata che inizia ad assegnare punteggi per l'accesso alle nazionali del prossimo anno.

Dopo una prima giornata con brezza leggera e molto oscillante che ha reso complessa la gestione strategica della regata con solo due delle tre prove in programma terminate e una seconda giornata con vento di intensità leggermente superiore per chiudere tutte e tre le prove.

Vi chiederete come sia andata la regata dei nostri, così abbiamo deciso di rispolverare un vecchio format che usavamo anni dietro

Ecco quindi il "Pagellone" degli ILCA 4 (segue quello ILCA 6)

27 - Francesco Navach (21-BFD-BFD-15-BFD) Nonostante i pochi allenamenti nella nuova classe, esordisce con il botto con 3 prove su 5 nei primi 15 e 3 prove su 5 squalificato per partenza anticipata, certamente non si è presentato timido sulla linea. Paga l'assenza nella lezione in cui venne spiegato che il laser è un metro e mezzo più lungo dell’optimist. Voto SISTEMA METRICO INTERNAZIONALE


26 - Alice Ciaurri (27-DNF-17-25-20) la giornata di sabato sembra essere scritta da Eschilo, per la prima prova della domenica lascia il teatro e si sposta dietro la videocamera vestendo i panni di Paul Crewe nel secondo tempo di "The Longest Yard" quando smette di favorire i secondini e porta la squadra dei detenuti a vincere la partita PANCO PINCO E PINCO PANCO


25 - Michelangelo Comes (24-18-BFD-BFD-16) Allo stadio “Alfredo Viviani”, si è giocata Potenza-Monopoli per la terza giornata del Girone C di Serie C. Il Potenza torna alla vittoria dopo la sconfitta con il Latina e va a 6 punti in classifica, Monopoli fermo ancora a 1. Due invece i BFD del nostro eroe che sbandiera la propria vela davanti ai giudici nascondendo il resto della flotta che ringrazia. Da applausi la lettura tattica nella prima prova, da rivedere le deposizioni nel caso Valente contro il Barion. DIE GEBE WAND


24 - Rey Triggiani (26-DNF-18-24-18) Passa il sabato a salutare le caprette e sorridere ai monti, domenica si piazza a centro flotta come il vino del contadino nei pranzi domenicali. NONNO DI HEIDE


22 - Letizia Tarì (16-22-11-22-BFD) Alla ricerca di nuovi stimoli letterari, decide di esplorare le lettere nelle classifiche, così dopo il DSQ di Porto Cesareo approfondisce le conoscenze del primo BFD. Nel posto gara si prodiga a presentare le proprie scoperte alle ragazze del Barion condendo il tutto con fondamenti di giurisprudenza PARALEGALE


21 - Chiara Simonetti (19-17-16-20-17) Chiude tutte le prove in Top20, ma nessuna in Top15. Gli ingredienti ci sono, la ricetta da seguire c'è, l'estro per personalizzarla anche, ma manca quella spezia in più per fare un gran piatto. BENEDETTA PARODI


Mentre il mondo calcistico si scaldava per il derby della Madoninna, a Monopoli è andata in scena l'infuocato derby del Gambero terminato con un pareggio a 68 punti

20 - Ginevra Palumbo (18-21-20-16-14) Danza sul campo di regata come Pavarotti sulle note della Morte del Cigno, lasciando tracce nel cuore e negli scafi di tutti gli spettatori passati per caso nelle vicinanze. TERSICORE

19 - Sebastiano Palumbo (25-23-13-17-15) Alterna partenze sul filo dei millimetri a quelle a decametri di distanza dalla linea. Disegna boline con la stessa precisione che avrei io nel disegnare rette parallele dopo una giornata in mare sotto il sole, senza cibo e acqua, poi si siede sul tecnigrafo per laschi e poppe che gli consentono di superare 10 avversari per volta GEOMETRA


18 - Benedetta Ricciardi (23-12-UFD-21-9) alla seconda regata in Laser continua ad essere confusa dai briefing e debriefing in cui si sente ripetere "Stai andando Bene", così a prove alterne riflette sull'uso fondamentale delle maiuscole e delle minuscole, per poi passare alla riflessione sul fatto che lei abbia accettato il passaggio in Laser, ma poi si trova a regatare nella classe ILCA. PLATONE


12 - Mattia Lerede (9-13-9-18-19) Prime tre prove con vento che da oscillazioni e pressioni che premiano maggiormente il lato destro, sul finire della giornata di domenica si disputano due prove con clamorosa rotazione a sinistra. Il nostro statista regata per tutte e 5 le prove a destra. LENIN


7 - Rebecca Valente (10-10-7-22-8, vincitrice O16 femminile) da grande farà l'avvocato e di queste ne sono certi a Bari, sponda Barion. il sabato protesta tutta la flotta per cavilli burocratici, la domenica da lezioni di Regolamento con la fida paralegale alla ragazze del Barion, peccato che la prova in questione fosse quella sbagliata. Visti i tanti BFD decide di evitare rischi in partenza facendo andare tutti avanti per poi recuperare saggiamente 3-4 posizioni per volta. ASSICURATRICE Ed il "Pagellone" degli ILCA 6


27 - Alisya Pugliese (27-25-22-25-UFD) Se c'è un obiettivo da raggiungere da sempre il meglio di se, così dopo una prima giornata opaca scende in acqua decisa a dimostrare di meritare di andare al CICO per scornarsi con le ragazze più forti. Trasforma così il suo laser da una carrozza trainata da pony zoppi in una scintillante Lamborghini gialla che sfreccia veloce nelle boline e nelle partenze, poi però di lasco si perde nel traffico mentre le Fiat Punto scorrono veloci sulla tangenziale e di poppa si ferma a fare benzina, ciliegina sulla torta passa con il rosso davanti ai vigili. PATENTE E LIBRETTO


24 - Maristella De Filippis (26-24-21-24-17, terza femminile) Nei mesi scorsi, mentre la collega lucidava il bolide in garage, nei mesi scorsi si è presa la Graziella decisa a scalare le montagne del cambio classe. Allenamenti in acqua, preparazione atletica e sedute di tattica la portano a salire i primi gradini, ma la scalata del Philadelphia Museum of Art del è ancora lunga. Ritira la medaglia del terzo posto femminile con la stessa soddisfazione di Mbappè al mondiale. ADRIANAAAAAA


22 - Vanni Romito (22-18-23-20-UFD) Si presenta sul campo di regata come se fosse uscito da un manga scritto da Oda, presentandosi con una serenità mentale che stupisce tanto i suoi amici quanto i suoi nemici. Ride, sorride, si entusiasma per essere li in mare e resta confuso da concetti basilari come vira prima di un incrocio. Nell'ultima prova incrocia lo sguardo del coach alla fine della seconda bolina, sbraccia, lo salute e tira ritto verso terra nell'incredulità generale. A terra si scopre essere UFD in quella prova, ma lui non lo saprà mai ormai salpato per altri mari in cerca di altra avventure. SANJI


21 - Alessandro Cherubini (24-19-20-23-13) - Mette in campo tutta la voglia del mondo per non sfigurare nelle acque di casa: scende per primo in acqua, prova il campo, si confronta, prova il passo, osserva gli ILCA7, riprova il campo, ai 4' prova l'uscita dalla partenza, ai 3' sula linea, sgomita, combatte. Poi il posto sulla linea si smaterializza e le certezze volano via veloci come gli avversari, come il tempo che scorre, ma passa lento come la barca che non si vuole schiodare dalla linea coperta da troppe vele per gonfiarsi come vorrebbe. Via con il valzer di virate che ricordano un rituale di lotta antico come la notte: il moscerino nell'orecchio e la mano. Laschi, poppe, seconde boline e l'ultima prova riportano però sorriso e serenità. PAIN HAROLD


Grazie per essere arrivato leggere fin qui, ora puoi gioire anche per la ritrovata squadra ILCA7 che per la prima volta nella stagione vede ben 4 cinghialotti al via capitananti da Michele Semeraro, nono, supportato da un mai domo Michelangelo Liuni, 14mo, e da un redivivo Federico De Michele, quinto e terzo fra i Master.

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