• Davide Spagnolo

4.2018 | Santo Spirito, Radial

Santo Spirito regala emozioni, con una giornata stupenda di vela con il vento che ti sussurra dolci melodie, le onde che ti coccolano come una mamma premurosa e un sole che come un caro amico ti ricorda della tua infanzia (le ustioni prese giocando a palla a mare) e ti prepara al futuro (abbronzatura da esperto di cantieri). Con delle premesse del genere non ci si poteva far sfuggire l'occasione di urlare, protestarsi, farsi squalificare.


10. Ruben Martina: anche lui beneficia delle squalifiche e guadagna qualche posizione mettendo dietro l'innarivabile Nicoli che se la prende e gli tiene il muso per una settimana. Riesce a partire bene e rimanere attaccato alla flotta di avanti per la prima parte vedendoli allontanare nella seconda metà. 6,5 ORDINARIO 9. Andrea Mariano: nonostante la squalifica riesce a chiudere in top 10 e si scatena alla premiazione dove esprime tutta la sua gioia. Riesce a tenere testa a Nicoli chissa che non lo ribeffi presto. 7,5 SOPRAVVISSUTO


8. Alessandro Napoletano: come Tanzarella si sorbe la rilassantissima playlist by Spagnolo e ne esce carichissimo, mancano solo le urla scimmiesche di Muolo sostituite dal tranquillo Gianvito che diventa sempre meno innocente. 6 OTTIMA COMPAGNIA


7. Roberto Tanzarella: dopo la trasferta di Bellano con De Michele torna pieno di vita quasi come Napoletano, poi se ci aggiungi il pulmino con Spagnolo e la sua musica esce fuori un mix micidiale che lo scaraventa al settimo posto. 7 GIOIA INFINITA 6. Luca Avvento: riesce a replicare la performance di Porto Cesareo ma solo grazie alle squalifiche. Solita regata con buone partenze e poppe opache. Ma dacci la poppa e facci sognare. 7 INCOMPLETO

5. Angelo La Barbera: è la sua giornata, il vento lo asseconda ma i compagni di squadra no, che gli fanno fare ritardo dopo che la sera prima ha cercato riparo sotto il tetto di Spagnolo. Prima prova discreta e seconda dove esplode e gira le prime boe secondo. 8,5 OCCHIO ALLA PROSSIMA 4. Davide Spagnolo: prima prova da vero velista navigato, "non riesci a vincere la regata? Almeno batti i compagni di circolo" e così piazza un ottimo primo fra i Monopolitani e un discreto quinto generale. Per fortuna nella seconda prova si ricorda di essere il campione zonale in carica e che è arrivato li con un serie impressionante e costante di quarti posti e così fa squalificare tre equipaggi (il warning con Casavola era solo un tranello, in realtà i due hanno corrotto il povero Michele Ricci) per prendersi in un colpo solo il quarto di prova e il quarto posto assoluto. 4+4=8 ADRIANA LIMA

3. Gianpaolo Gusella: ormai vive di proteste, questa volta in modo indiretto. All'ultimo guadagna il podio grazie al grande cuore del comitato e lui e felice come una pasqua. Non una regata spettacolare, alla seconda prova riesce a distruggere tutto quello che di buono ha fatto in partenza. 6,5 SALVATO IN CORNER

2. Matteo Casavola: meno si allena e più vince, contro ogni legge si piazza secondo senza rompere niente per sta volta. Se ne sbatte della maturità da buon velista e viene a fare le regate (non come l'amico Carratta). 9 FINTO MATURANDO​ 1. Leonardo Ciasca: questa volta tocca a lui portare il piccolo Ostuni in macchina e sorbirsi i racconti delle sue folli notti. In acqua stranamente è tra i più corretti e a terra, anche se con qualche difficoltà, riesce a non protestare nessuno, proprio grazie a una protesta proveniente da i piani alti riesce a salire di due gradini e vincere la regata, cosa che non accadeva da qualche lustro. 8 IL NUOVO PROTESTINO

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