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Oggi, nella maggior parte delle scuole pugliesi è suonata la campanella del primo giorno di scuola 2018, per celebrare l'occasione abbiamo chiesto di scrivere le pagella al Prof. Liuni. 

 

 

 

7. DE MICHELE: arriva al circolo Azimuth con l’intera famiglia Fino alla settima generazione, serafico e distaccato, ma anche profetico ed ecumenico nel consueto stile Buddha. Ma l’acqua marina provoca in lui un improvviso cambiamento, trasformandolo nella reincarnazione a metà strada tra il Gattuso dei tempi migliori e Osama Bin Laden. Attenta e ringhia già in partenza sul suo diretto avversario Basile gridando indemoniato la sua protesta, poi alla seconda bolina come autoflagellazione per aver perso il Karma, opta per un bordo di pellegrinaggio sulla costa tarantina alla ricerca del filo d’oro. Da lì non tornerà che dopo la mezzanotte a regata conclusa. I seguaci bookmaker puntano sempre su di lui per la vittoria finale . Voto 6 : AGOSTINO DE PRETIS IL TRASFORMISTA

 

6. LIUNI: gasato per il suo nuovo albero in carbonio, con il suo fisico da vitello grasso scende in acqua baldanzoso e spregiudicato. Spregiudica però se stesso già in partenza risucchiato dal gruppo e tenta la sua solita tattica becera e macchinosa di rimonta sugli estremi. Il peso non lo aiuta e sente la barca soffrire come una bestia da soma. Nonostante il recupero di poppa, accecato dalla maglia fosforescente di Mairo, conclude penultimo in totale cecità la sua prova . VOTO : 6 + CASTIGATO 

 

5.MAIRO : si presenta con la sua maglietta figa giallo fosforescente, da addetto alla manutenzione ANAS. Lui però la indossa con puro compiacimento, come un capo della nuova collezione primavera/estate di Gucci. Liuni scopre però che l’uso di tale oggetto scintillante è subdolo e mira a creare un effetto di specchio accecante di ispirazione archimedea, contro i propri avversari. In regata però dice sempre la sua pur lamentandosi, in puro stile master a terra, di non entrare nel club dei possessori di albero in carbonio. Commovente è la scena a terra, quando va a prendersi mano nella mano con la sua ex nemesi Ciasca un caffè al bar. Affoga così il dispiacere della mancanza del suo compagno di merende Vanni Pisanelli in trasferta mondiale. Voto : 7 JET SET MAIRO 

 

4. SEMERARO: seguace di Frodo Miglietta e Follower del Dynamic Duo OSTUNI / DE MICHELE che costantemente mette in competizione, per una forma di sadismo recondito, recita sin da subito in puro stile “sono master, sono vecchio e non capisco nulla” la parte del finto debole. Mima in modo imbarazzante il malore al braccio, si scorda la parte bassa nella macchina, chiede a destra e manca aiuti per armare la barca, ma arrivato in acqua si trasforma nella solita torpedine assassina. Compassato, mimetico e sgusciante, si guadagna un ottimo quarto piazzamento con annessa vittoria nella categoria master. Pare lo abbiano visto a fine regata, inginocchiarsi per ringraziamento davanti all’edicola votiva mobile del suo idolo Frodo Miglietta. VOTO : 7 1/2 GIANO BIFRONTE 

 

3. DE FRENZA: quel ragazzino con il carrello assiro babilonese e lo scafo arancione di perduta memoria, si è oramai trasformato in un abile conduttore di biga egiziano. Parte male incalzato da Vitello Liuni fino alla prima poppa, poi cambia marcia alla seconda bolina aiutato dalla tecnica e dai venti provenienti appositamente per lui dal Delta del Nilo, guadagnando un ottimo terzo posto e incalzando Horatio Nelson Macina appena davanti. Silenzioso, educato, con quella r moscia alla Gianni Agnelli inconfondibile, sale sul terzo gradino del podio meritatamente con la sua acconciatura spettinata modello “ho messo le dita nella presa e la corrente ha fatto il resto”. VOTO 8: ORIALI DELLA VELA 

 

2.MACINA: tutti gli amici avversari lo deridono a terra per l’estetica del suo laser a metà strada tra la Perla Nera di Jack Sparrow e un galeone dopo la battaglia di Lepanto. Ma purtroppo per loro ignorano che il già famoso Geppetto dei Mari è capace di tutto, trasformandosi nell’Horatio Nelson dei campi di regata. Sbuca alla prima bolina già nei primi tre e duella con Basile per tutta la seconda bolina cercando di strappargli con le unghie, con i denti e con i copiosi capelli il primo posto. Non ci riesce solo a causa dell’attrito della sua parrucca naturale, che lo pone in una posizione di handicap. Voto 8 1/2 : EROICO 

 

1.BASILE: Inizia la sua regata aggredito da Ringhio De Michele, non si scompone , fa il suo 720 e inizia la remuntada con nonchalance. Sente solo un po’ il fiato e i capelli sul collo di Horatio Macina, ma all’ultima poppa si invola leggiadro come una gazzella al traguardo. Si guadagna meritatamente il suo primo piazzamento, con distacco importante sul secondo. Vista l’assenza di vento e il distacco ottenuto, si narra che sia capace di fare levitare la sua barca . VOTO 9: IMPRENDIBILE

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