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Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma, per Buddha Michele, il passato è una bestia dai lunghi ricci, pronta a inseguirlo e a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Ciasca - il ragazzo dal viso di Sergio Marazzi, il cacciatore di poppe - è cambiata per sempre in un vicolo nei pressi di Cala Curatori. Quel giorno, Buddha Michele ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di Bologna, capisce di non avere scelta: deve partire, tornare a casa, regatare con i suoi amici e saldare i conti con i propri errori mai espiati scrivendo queste pagelle.
 

 Lili Ilse Elvenes, Copenaghen, 1920 circa



10. LIUNI Michelangelo - Non sono le sue condizioni, un'ondina fastidiosa ed una forte corrente rende le due regate molto difficili. Il Presidentissimo (delle profumiere e dei profumieri) con la sua posizione ricurva alla capitano Acab, di poppa, sfrutta il vento a suo favore, beneficia di qualche squalifica per essere nei top ten. Voto 6 e mezzo CONVESSO

 

9. SEMERARO Michele - Sarà che Domenica Francesco Totti ha giocato la sua ultima partita con la maglietta della Roma numero 10, sarà che il ritardo di Bob Lambo per caricare le due barche Domenica mattina lo ha innervosito... ma la classifica parla chiaro, due decimi posti che per la sua innata voglia di vincere e di far bene non bastano a soddisfare le aspettative. Avversari state attenti a Torre San Giovanni, c'è voglia di riscatto. Voto 6 COSTANTE

 

8. MAIRO Simone - Se esistesse una mitologia pugliese Mairo e Pisanelli sarebbero sicuramente più famosi di Scilla e Cariddi. Quando uno è sottotono, c'è l'altro a portare alta la bandiera tarantina. In periodo di elezioni comunali Simone è carico a molla, sbaglia la prima prova ma medita a lungo per rifarsi nella seconda. Nella seconda bolina immagina di avere Melucci (candidato sindaco supportato da Coach Franco) legato alla boa. Deve tagliare il traguardo prima dei suoi avversari. Bolina benissimo, fa scelte azzeccate, recupera e chiude con un fantastico 5o posto che lo riporta tra i migliori, ricevendo i complimenti dei suoi avversari. Un ringraziamento speciale alla GoPro, sparring partner di tanti allenamenti in mancanza di Fabrizio. Voto: 7meno - MITOLOGICO

 

7. DE FRENZA Pietro - Da Domenica in poi nulla sarà come prima. Pietro si taglia i capelli e rivela finalmente la verità nascosta a tutti, da tempo. Vi siete mai chiesti perché Michelangelo Liuni vive a Bari ma non è mai stato tesserato al Cv Bari? Finalmente lo abbiamo scoperto ed in anteprima, prima di Novella 2000 siamo fieri di potervi comunicare che Pietrino gambe di ferro è il figlio del presidentissimo Mike Liuni. Naturalmente la verità potrebbe creare scompensi sia ai genitori ufficiali di Pietro che alle gemelle. Ma la verità ormai è sotto gli occhi di tutti e noi non possiamo che esserne felici perché come sempre la vela unisce. Voto 7 - ILLEGITTIMO

 

6. CASSANELLI Dario - Il campione in carica si presenta sulla linea di partenza per la zonale di casa. Dopo il trionfo totale dello scorso anno non si aspetta di avere dei nuovi avversari così forti e agguerriti. Lui è duro a mollare, lui molla solo per scendere in planata di poppa. Chiude con un sesto ed un settimo posto, ma gira le boe sempre tra i primi. L'allenamento tra i fascicoli della procura di Milano non è propedeutico per districarsi tra le boe, ma siamo certi che tornerà carico nei prossimi appuntamenti... O si ritirerà per sempre dopo la gloria dello scorso anno. Voto 7 BENTORNATO

 

5. CORSINI Emanuele: Ricordo ancora la pagella del primo zonale in cui la redazione scommise su Emanuele. Di li a pochi mesi avrebbe fatto grandi cose. Cosi è stato, regata dopo regata sembra trovare sempre nuovi spunti e motivazioni. Dopo l'egregio risultato di San Cataldo continua a dare spettacolo con boline di altissimo livello e tattiche da "manuale del buon navigare". 78 é il suo numero. Ma state bene attenti, non è il suo peso in Kg ma l'anno in cui ha cominciato a fare Laser. Potrebbe vendere la sua esperienza al mercato o direttamente da Negri Nautica e noi siamo fortunati ad averlo nella flotta. E poi diciamolo, questi salentini sono una forza della natura ed Emanuele è una di quelle persone a cui si può solo voler bene, per la simpatia e la correttezza nei confronti di tutti. Voto 8 OVER&OVER

 

4. DE MICHELE Federico: dopo l'ultima pessima prestazione di San Cataldo ha voglia di spingere sull'acceleratore e combattere tra i primi della classe. Come al solito (since 2001) regala enormi gioie di bolina, con scelte tattiche molto interessanti e dei lati di poppa che "possono accompagnare solo". Vergognosi. Viene penalizzato all'ultima boa dell'ultima prova per aver girato la boa, ma per fortuna, altri concorrenti vengono a loro volta penalizzati per aver guardato la prua della propria barca. Se era rilassato fino a quel momento, diventa molto nervoso a terra, così tanto da minacciare di morte i ragazzini che gli rubano il cibo dell'ottimo buffet sotto gli occhi. Voto 7 RISSOSO

 

3. CIASCA Leonardo: eroe indiscusso della giornata, Lunedì mattina invia un messaggio in redazione con in allegato le classifiche dell'ultimo anno in cui è arrivato a podio per dimostrare che Domenica non è stato un evento isolato. In ogni caso, per tutti Domenica è stata una grande festa. Due prove pregevoli, ma soprattutto dei lati di poppa da incorniciare. Rimarrà stampata per mesi e mesi la sua sagoma che dalla sinistra del campo di regata si infila al terzo posto durante la seconda prova, beffando tutti gli avversari increduli. Se lo volessimo paragonare ad un animale sarebbe sicuramente una vespa, che non ha un corpo adatto al volo ma se ne sbatte il cazzo e vola come gli altri. Lui non si allena e se si allena, quando non trascorre giornate a creare algoritmi per il fantalaser perfetto, confonde i compagni di squadra facendo finta di non saper andare in barca. Unico errore della giornata, il pronostico sul vincitore del giro d'Italia. Voto 9 TOTALE

 

2. BASILE Ciro: Si ricorda di essere umano e compie qualche piccolo errore che gli costa caro, ad esempio un paio di onde sbagliate di poppa ed una lay-line troppo larga. Stravince la prima prova e la giornata sembra chiusa, ma come direbbe Trapattoni: "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco". Durante la seconda prova, nella prima poppa viene superato dal suo compagno di squadra Angelo, ed una penalità nell'ultima poppa non gli permette di riagganciarlo. Sembra la maledizione di Montezuma, ogni qual volta Basile viene scelto al fantalaser da De Michele non vince. Voto: 9+ UMANO

 

1. OSTUNI Angelo: Il suo successo viene offuscato dal podio di Ciasca, ma il piccolo Ostuni (quello giovane e bello) compie una bellissima impresa. Gestisce bene la prima prova recuperando gli avversari centimetro dopo centimetro andandosi a prendere la seconda piazza. Ma il capolavoro velico é nella seconda prova quando di poppa raggiunge Ciro e lo supera. Ma non si ferma qui, mantiene il distacco fino a tagliare il traguardo. Saranno gli occhiali specchiati modello "al Cromie vado per calarmi", con cui si atteggia prima e dopo la regata, ma Angelo sembra in gran forma e noi siamo felici di vedere questa alternanza sul podio. Voto 10 IMPECCABILE

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