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Cinghiali, il branco - Ep. 4: Uno, nessuno e centolillo

April 6, 2017

Si narra che il 30 gennaio dell’Anno Domini 1996 in quel di Monopoli, un pargolo già dal ciuffo modaiolo avesse emesso i primi vagiti in un già calcato accento locale; quel giorno nacque Alberto Lillo, o meglio, PargoLillo.

Un giovane Lillo alla coppa Primavela 2009 (oggi U16). Da notare Antonio Zito che si mette già in mezzo fra lui e Seraf

 

Fra una torta, una pizza con le patatine ed una sana Parmigiana di melanzane, il nostro bel protagonista trascorre la sua infanzia nella sua città natale, finchè, con un taglio di capelli degno di un giovane cosplay di Nino D’Angelo, non venne accolto all’età di 10 anni da Coachfranco e da Alessandra Pedone alla Lega Navale di Monopoli. Fu lì che conobbe i suoi primi amori: la vela e Davide Serafino. Fu l’inizio di una vera storia d’amore condivisa su un Optimist, ma la svolta avviene nel 2009 quando entrambi passarono sul Laser.

Iniziò a farsi conoscere da tutta la zona, in particolare a causa delle sue flatulenze da vari ed eventuali compagni di stanza.

Come ben sappiamo, l’adolescenza è un momento di crisi identitario, e il nostro Albertone non si sentì escluso: nel 2011 si trasformò dal già citato Nino d’Angelo, al più moderno Justin Bieber (o Justin Lillo) e partì a Civitanova Marche (MC) alla volta del campionato di Distretto del 2011 con un grave dubbio esistenziale “Sarò CiambelLillo, o AgiLillo?”. In questo cammino di conoscenza interiore fu guidato dal Vate Liuni, insieme al Buddha Federico, il presidente Ostuni, un non più giovane Ciasca e Marcocco, i quali lo sottoposero, con Serafino e Franca Amorico, a quiz di conoscenza generale con scarsissimi risultati.
Fu per questo che la sera si rifugiava nella ricerca del piacere, coinvolgendo controvoglia i suoi compagni di quell'avventura Zito e Serafino. Il risultato? Assunse la personalità di AlmodovarLillo. Tale trasfigurazione non fu, però, indesiderata; infatti si narra che durante la successiva Italia Cup a Taranto avesse offerto dettagliate descrizioni di suggestioni e corrispondenze amorose che stavano avvenendo li vicino ai suoi attoniti compagni di stanza Dariano e Liuni.
Insomma, in ogni occasione quest’uomo che oggi allieta la grigia Torino assume una differente personalità:

Vuoi che sia la tua guida spirituale? MastroLillo!

Lo vuoi vedere in versione torinese? ToriLillo!

Vuoi fargli notare la “bellezza” del suo ciuffo? CiuffoLillo!

Quando scoprì il gentil sesso? TromboLillo, sfruttabile anche nel momento in cui avrà imparato a suonare un ottone.

BoaLillo

 

Riguardo l’attività in acqua il giovane Alberto ha vissuti vari alti e bassi: più di una volta è riuscito a salire sul podio durante la sua carriera in Radial, alternando i momenti di gloria a memorabili scuffie in qualsiasi condizione ad amplessi con boe sui campi di regata. Memorabile fu il “calo di zuccheri” nel Luglio 2013 all’arrivo della zonale a Monopoli, subìto e ripresosi poco prima che un giovane Carlo Siciliani potesse tagliare l’arrivo insieme a lui.

CresciLillo

 

Caro Alberto, ci auguriamo tutti che tu possa tornare nei campi di regata ad importunare le boe, a restituirci l’ignoranza adeguata che ha sempre contraddistinto questa zona, ma l’importante è che non ti finisca tutto il buffet: le finanze della zona non sarebbero in grado di sostenere sia te che Mr P.

Vi siete persi i primi tre episodi della rubrica? Eccoli:
Ep. 1 - La discesa degli Dei 
Ep. 2 - Dalle cozze alla vela

Ep. 3 - Zucchine alla Julienne

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